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Sunday, Apr 06, 2025

I leader dell'UE preparano una risposta agli attivi statunitensi che colpiscono le esportazioni europee.

I leader dell'UE preparano una risposta agli attivi statunitensi che colpiscono le esportazioni europee.

Ursula von der Leyen delinea la posizione unita dell'UE e la prontezza a negoziare in mezzo a tariffe imminenti sui beni europei.
In un recente discorso, Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, ha enfatizzato l'unità dell'Europa di fronte all'escalation delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti.

Le sue osservazioni, espresse in più lingue, avevano lo scopo di rassicurare i cittadini europei, affermando che l'Europa possiede la forza necessaria per affrontare le sfide attuali.

I commenti di von der Leyen sono stati fatti poco dopo l'annuncio di una tariffa del 20% su tutti i prodotti importati 'Made in EU', una misura che mira a imporre barriere commerciali reciproche dagli Stati Uniti.

Von der Leyen ha evidenziato gli effetti negativi di queste tariffe, prevedendo che milioni di persone in tutto il mondo, in particolare nei paesi più vulnerabili, subiranno le conseguenze.

Ha indicato che il disordine attuale causato dalla decisione degli Stati Uniti potrebbe ulteriormente aggravare le sfide globali esistenti.

Nonostante abbia riconosciuto l'impatto significativo di queste tariffe—che potrebbero incidere su circa il 70% delle esportazioni europee verso gli Stati Uniti, che ammontano a circa 370 miliardi di euro—la strategia della Commissione rimane focalizzata sulla negoziazione piuttosto che sull'escalation tariffaria.

Ha dichiarato: "Ricorrere alle tariffe come prima e ultima risorsa non risolverà la questione."

In risposta, von der Leyen ha confermato che l'UE è pronta a rispondere.

Stime preliminari suggeriscono che gli Stati Uniti potrebbero raccogliere circa 81 miliardi di euro dalle esportazioni europee colpite da queste tariffe—molto superiore ai 7 miliardi di euro attualmente raccolti dagli accordi tariffari esistenti su acciaio, alluminio e auto.

L'UE prevede ulteriori annunci che riguarderanno i settori farmaceutico, del legname e dei semiconduttori nel prossimo futuro.

Accompagnando la retorica, António Costa, Presidente del Consiglio Europeo, ha ribadito il suo pieno sostegno alla Commissione Europea nelle attuali trattative commerciali con gli Stati Uniti. Ha sottolineato l'importanza di ratificare gli accordi in sospeso con Mercosur e Messico e di avanzare nelle discussioni con l'India e altri partner chiave.

Nel frattempo, il commissario europeo al commercio Maroš Šefčovič è programmato per tenere una videochiamata con i suoi omologhi statunitensi per discutere della situazione.

Ha osservato che l'UE agirà "calmamente, con attenzione e in modo unanime" mentre calibra la sua risposta, concedendo tempo sufficiente per le discussioni.

Un pacchetto di contromisure completo è attualmente in fase di finalizzazione, mirato specificamente alle tariffe statunitensi su acciaio e alluminio europei, con una data di attuazione prevista intorno al 15 aprile. L'elenco dei prodotti statunitensi mirati per contromisure sarà presto presentato agli Stati membri dell'UE, seguito da discussioni tra i Ministri del Commercio dell'UE a Lussemburgo.

Inoltre, un nuovo pacchetto in risposta alle tariffe sulle auto e ai dazi reciproci potrebbe essere annunciato entro la fine del mese, in attesa delle valutazioni di impatto.

Von der Leyen ha anche menzionato l'importanza di monitorare gli effetti indiretti di queste tariffe, dichiarando che l'UE non tollererà sovraccapacità globale o dumping nel suo mercato.

Tutte le opzioni rimangono disponibili per la risposta, compresa la possibilità di azioni mirate contro i settori dei servizi, che potrebbero estendersi a grandi aziende tecnologiche e all'industria finanziaria.

La Commissione prevede di avviare nuovi dialoghi strategici con le industrie dell'acciaio, dell'automotive e farmaceutiche per garantire una soluzione negoziata.

Tra i leader dell'UE, c'è un consenso sulla necessità di mantenere l'unità, anche di fronte alle sfide poste dalle tariffe statunitensi.

Il Primo Ministro polacco Donald Tusk ha caratterizzato la decisione degli Stati Uniti come un "colpo duro e sgradevole" da un alleato, mentre il Primo Ministro spagnolo Pedro Sánchez ha descritto l'azione come un attacco unilaterale contro l'Europa, annunciando un pacchetto di difesa del valore di 14,1 miliardi di euro per proteggere le aziende e i posti di lavoro in Spagna.
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