Rome Times

The Eternal Voice of Italy
Friday, Apr 04, 2025

Trump pronto ad annunciare dazi in mezzo all'incertezza globale

Trump pronto ad annunciare dazi in mezzo all'incertezza globale

I mercati aspettano i dettagli sui potenziali dazi mentre cresce la speculazione sull'impatto economico e le ramificazioni politiche.
Il 2 aprile 2023, alle 16:00 EDT (22:00 in Italia), il presidente Donald Trump dovrebbe annunciare misure tariffarie significative in quello che ha descritto come un "giorno storico per gli USA". Tuttavia, i dettagli rimangono scarsi, portando a una diffusa incertezza tra i mercati e i cittadini a livello globale.

La Casa Bianca ha indicato che le tariffe sono ancora in fase di "affinamento" e saranno implementate immediatamente dopo l'annuncio dal Giardino delle Rose.

Le speculazioni prevalenti suggeriscono che le tariffe saranno reciproche e adattate a paesi specifici, divergendo da dichiarazioni precedenti che indicavano che tutti i paesi potrebbero essere colpiti.

Questa ambiguità ha contribuito a reazioni fluttuanti a Wall Street e in altri mercati globali, che erano stati segnalati in rialzo in attesa dell'annuncio.

L'analista Jay Woods ha notato che la mancanza di informazioni concrete sta causando volatilità tra gli investitori.

Sono emerse notizie che indicano che l'amministrazione potrebbe considerare l'imposizione di una tariffa del 20% su un'ampia gamma di importazioni, sebbene non sia ancora stata confermata alcuna decisione finale.

L'imminente annuncio è stato caratterizzato da un'affluenza di speculazioni nei media e fughe di notizie interne, con fonti all'interno dell'amministrazione che esprimono incertezza riguardo alla direzione finale delle tariffe di Trump.

Questo si allinea a una strategia comunicativa volta a sopraffare la copertura mediatica con rivendicazioni e contro-rivendicazioni variabili.

Le tariffe proposte potrebbero avere profonde implicazioni per vari settori, in particolare per l'industria automobilistica.

Calcoli preliminari degli economisti del Yale Budget Lab suggeriscono che una tariffa del 25% su veicoli potrebbe portare a un aumento dei costi del 13,5%, traducendosi in un aumento di prezzo medio di circa $6.400 per auto entro il 2024. Il presidente Trump ha messo in guardia i principali produttori automobilistici americani contro l'aumento dei prezzi dei veicoli, riconoscendo il potenziale onere finanziario che le sue tariffe imporranno ai consumatori.

All'interno del Partito Repubblicano, c'è una tensione evidente riguardo alle imminenti tariffe.

Diversi senatori hanno espresso preoccupazioni per il rischio di aumenti di prezzo significativi che potrebbero influire negativamente sulla posizione del partito nelle prossime elezioni di metà mandato del 2026.

Trump ha pubblicamente minimizzato queste preoccupazioni, suggerendo nel contempo la possibilità di sovvenzioni o sgravi fiscali per i consumatori che acquistano veicoli nuovi.

Mentre si sviluppano questi eventi, funzionari europei hanno comunicato che, sebbene non intendano rispondere, hanno piani di emergenza pronti nel caso in cui tali misure diventino necessarie.

Analisti ed economisti stanno interrogando la capacità di Trump di rimodellare un'economia globale interconnessa all'interno di un solo mandato, in particolare senza l'approvazione del Congresso per misure tariffarie così ampie.

In risposta all'aumento delle tensioni, il Senato sta considerando una misura bipartisan per limitare le tariffe sui prodotti canadesi, poiché i legislatori sostengono che Trump ha invocato impropriamente i poteri di emergenza nazionale per giustificare tali azioni economiche relative a questioni transfrontaliere, come il traffico di fentanil.

La situazione rimane fluida mentre tutti gli occhi sono puntati sull'annuncio di Trump e sulle immediate implicazioni per i mercati nazionali e internazionali.
AI Disclaimer: An advanced artificial intelligence (AI) system generated the content of this page on its own. This innovative technology conducts extensive research from a variety of reliable sources, performs rigorous fact-checking and verification, cleans up and balances biased or manipulated content, and presents a minimal factual summary that is just enough yet essential for you to function as an informed and educated citizen. Please keep in mind, however, that this system is an evolving technology, and as a result, the article may contain accidental inaccuracies or errors. We urge you to help us improve our site by reporting any inaccuracies you find using the "Contact Us" link at the bottom of this page. Your helpful feedback helps us improve our system and deliver more precise content. When you find an article of interest here, please look for the full and extensive coverage of this topic in traditional news sources, as they are written by professional journalists that we try to support, not replace. We appreciate your understanding and assistance.
Newsletter

Related Articles

Rome Times
×